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IX Rapporto Rbm-Censis. “Lea negati per 1 italiano su 3. Sono 19,6 mln quelli costretti a pagare di tasca propria le cure. È prioritario istituzionalizzare la sanità integrativa”

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Presentato al Welfare day l’annuale report sulla sanità pubblica, privata e intermediata. Le liste d’attesa sono “un calvario” e il 35,8% dei cittadini le ha trovate chiuse almeno una volta e per questo si rivolge al privato mettendo mano al portafoglio.

 La spesa privata sale così a 37,3 miliardi di euro: +7,2% dal 2014 (-0,3% quella pubblica). Vecchietti (Rbm): “Raddoppiare il diritto alla Salute degli italiani, istituzionalizzando la sanità integrativa, è una priorità ormai improcrastinabile e per farlo serve un Secondo Pilastro Sanitario aperto che si affianchi al SSN.

Il Governo intervenga”. LE SLIDE

Approfondimenti:

 Vecchietti (Rbm): “Sanità integrativa anche contro le diseguaglienze tra Nord e Sud” VIDEO
Urbani (Min.

Salute): “Fondi sanitari integrativi devono completare quelli pubblici non sostituirli” VIDEO
De Rita (Fond. Censis): “Oggi è il singolo che decide come utilizzare il sistema” VIDEO
Maietta (Censis): “Cittadini costretti a ‘surfare’ tra pubblico e privato per avere le prestazioni” VIDEO
Grillo: “Spesa privata dovuta a libera scelta cittadini e ai tempi d’attesa.

Ma nonostante tutto Ssn garantisce salute a tutti”

Allegati:

Le slide

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