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Proprietà e benefici del finocchio

Ha un sapore molto particolare, simile all’anica per certi versi. Ciò è dovuto alla presenza piuttosto consistente di anetolo (circa l’80%). Ricco di vitamine A, B e C e di minerali, oltre che per le proprietà aromatiche, il finocchio è conosciuto per le sue capacità sgonfianti, digestive e depurative, che lo rendono un alimento irrinunciabile da inserire nella nostra dieta. È un ortaggio molto prezioso sia per la nostra salute sia per chi voglia mantenere la linea: ha infatti davvero pochissime calorie ed è povero di grassi, ma ricco di fibre.

Stiamo parlando del finocchio (nome scientifico Foeniculum vulgare). Una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, probabilmente originaria dell’Asia Minore, ma diffusa praticamente da sempre in tutta l’area che affaccia sul Mediterraneo.

Proprietà e benefici del finocchio

I semi di finocchio sono un ottimo digestivo, facilitano l’assimilazione dei grassi e combattono le fermentazioni intestinali. Il finocchio è ricco di fibre e, grazie all’anetolo che gli conferisce proprietà carminative, contrasta la formazione di gas intestinali, aiutando a sgonfiare la pancia. Dopo un pranzo pesante, una tazza di tisana al finocchio o un centrifugato con finocchi e mele verdi sarà un toccasana per digerire! 
Attraverso l’azione dei suoi principi aromatici, stimola le secrezioni salivare, gastrica e biliare: è quindi un ottimo rimedio in caso di cattiva digestione e nausea, stimola l’appetito e aiuta il fegato a lavorare meglio.
È depurativo e aiuta a dimagrire: il finocchio è composto per la sua quasi totalità da acqua (90% circa), per cui può considerarsi un eccellente diuretico e digestivo, perfetto per eliminare tossine e liquidi in eccesso. Ha un forte potere saziante, contiene solamente 31 calorie per 100 grammi di prodotto e non ha né amidi né lipidi: è quindi un alimento a bassissimo contenuto calorico, di ottimo supporto nelle diete dimagranti. Si può mangiare sia durante i pasti che come spuntino, ma si può anche assumere attraverso tisane sgonfianti e infusi.
È una fonte di fitoestrogeni, ovvero molecole di origine vegetale che hanno la capacità di comportarsi proprio come gli estrogeni, gli ormoni femminili. Quando si ha uno squilibrio di questi ultimi è utile compensarlo con i fitoestrogeni che, riequilibrando i livelli ormonali, riducono i dolori mestruali e alleviano i sintomi  del ciclo e della menopausa.
Svolge un’azione antiossidante grazie alla presenza di vitamine A e C, essenziali per il nostro organismo, e dei polifenoli, che bloccano la produzione di radicali liberi della cellula.
Controindicazioni

Il finocchio potrebbe causare in soggetti predisposti reazioni allergiche, soprattutto cutanee. In passato il finocchio, in particolare l’infuso di semi, era consigliato alle mamme durante l’allattamento: studi più recenti invitano alla cautela, per la presenza nelle tisane di estragolo, una sostanza potenzialmente cancerogena. Le dosi normalmente consumate non sono pericolose, ma è bene comunque consultare il proprio medico curante. Il finocchio ha inoltre un effetto fotosensibilizzante, per questo è meglio non esagerare nel consumo prima di esporsi al sole.

Il finocchio in cucina

In molti distinguono il finocchio in maschio e femmina, in base alle loro caratteristiche morfologiche: il maschio ha una forma più tonda ed è più adatto per essere mangiato crudo, mentre la femmina è più affusolata ed è indicata per essere mangiata dopo la cottura. 
Ottimo sia crudo che cotto, il finocchio fresco viene utilizzato in cucina nei modi più diversi: dai contorni ai primi piatti, senza dimenticare secondi, insalate e gustose bevande. Nella preparazione delle vellutate potrete utilizzare anche le parti più esterne del finocchio e i ciuffi che di solito vengono considerati scarti: arricchitele, inoltre, con patate, spezie ed erbe aromatiche, per avere un risultato strepitoso!
I semi di finocchio vengono sfruttati in varie preparazioni, come il pane nero altoatesino, possono aromatizzare arrosti, grigliate, sughi ma anche sottoli e sott’aceti fatti in casa. È importante conservali in un barattolo asciutto al buio per mantenerne la fragranza. Viste le sue proprietà drenanti il finocchio può essere utilizzato anche nella preparazione di centrifugati freschi e dissetanti. Bevande di questo tipo sono l’ideale per chi vuole fare il pieno di frutta e verdura. 
Vi suggeriamo due ricette base, semplici e fresche: da provare subito!

Centrifugato di  finocchio e mela verde: da preparare con due finocchi, scorza di limone, una mela verde e un litro di acqua minerale. 
Insalata di finocchi e arance: in una ciotola tagliate a fettine sottili un finocchio e un’arancia con la buccia (non trattata). Aggiungete 100-150 grammi di olive nere e un pizzico di sale, olio di oliva e  mescoliamo bene il tutto. Se vi piacciono, aggiungete anche i semi di finocchio interi!

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